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Lug 11 2016

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Qual è la differenza tra Scienza, Conoscenza, Coscienza e Sapienza?

Come mai “Scienza” si scrive con la I mentre “Conoscenza” si scrive senza?

In questo articolo viene spiegato il significato dei quattro termini prendendo in esame l’etimologia delle parole.

 

1)SCIENZA

Con la parola “SCIENZA” , al giorno d’oggi si possono intendere varie cose.
Il vocabolario Treccani riporta 4 significati, a loro volta divisi in ulteriori accezioni o sotto-significati.[1]

Al primo posto, in ordine di importanza, troviamo: <<Il fatto di sapere, di conoscere qualche cosa. […]>>

Non viene quindi specificato il modo o il mezzo con cui si giunge a conoscere la cosa in questione. Poco dopo però il vocabolario aggiunge:

<<soprattutto […] per averlo sperimentato o veduto personalmente, non per averlo soltanto sentito dire.>>

Ciò comporta che si possa considerare scienza ogni cosa per la quale si abbia una conoscenza in prima persona e non per sentito dire.

 

La seconda definizione ci informa che con la parola “SCIENZA” possiamo riferirci ad un <<Sapere, dottrina, insieme di conoscenze ordinate e coerenti, organizzate logicamente a partire da principî fissati univocamente e ottenute con metodologie rigorose, secondo criterî proprî delle diverse epoche storiche.>>

Ciò vuol dire che in diverse epoche storiche, gli esseri umani hanno utilizzato criteri diversi per delineare dei princìpi, delle regole. Queste regole vengono poi utilizzate sia per stabilire cosa si possa considerare scientifico e cosa invece no, sia per creare un metodo da utilizzare per produrre nuove conoscenze (il cosiddetto “Metodo   Scientifico” ).

Pertanto una determinata procedura può risultare pienamente scientifica in un’epoca e poco o per nulla scientifica nell’epoca successiva.

Tanto per fare un esempio, pochi decenni fa la lobotomia veniva considerata una procedura scientificamente valida per ridurre l’aggressività nei pazienti psichiatrici in maniera immediata e senza effetti collaterali.

Oggi per fortuna abbiamo dei criteri e quindi delle regole diverse che ci impediscono di utilizzare questa tecnica chirurgica.

Il significato delle parole cambia però nel corso dei secoli. Per conoscere il significato originario della parola “SCIENZA” dobbiamo analizzarne l’etimologia.

SCIENZA” deriva dal Latino “SCIENTIA” che a sua volta si basa sul verbo “SCIO” = io so.[2]

Va detto però che “SCIENTIA” in Latino non vuol dire solo quello che abbiamo detto prima ma anche <<Perizia, abilità e maestria>>.[3]

Ad esempio “L’ARTE DELLA GUERRA” si traduce in “BELLANDI SCIENTIA” .

Quindi la parola non indicava solamente il sapere ma anche il saper fare, l’avere esperienza in un settore.




2)CONOSCENZA

La conoscenza viene definita come <<L’atto del conoscere una persona, dell’apprendere una cosa.>>[4]

A questo punto, per avere ulteriori dettagli, dobbiamo analizzare il verbo “CONOSCERE” .

Il vocabolario lo definisce così: <<apprendere e ritenere nella mente una nozione. […] dall’iniziale percezione dell’esistenza di una cosa alla cognizione piena del suo essere, dei suoi modi e qualità.>>

Possiamo quindi dividere il verbo “CONOSCERE” in due significati che si possono anche utilizzare come sinonimi:

  1. Fare conoscenza (processo con il quale si acquisisce una informazione)
  2. Avere conoscenza (il possedere l’informazione che è stata immagazzinata in precedenza)

 

COME MAI “SCIENZA” SI SCRIVE CON LA “I” MENTRE “CONOSCENZA” SI SCRIVE SENZA?

A chi non ha studiato il Latino, i due termini potrebbero sembrare correlati. In realtà derivano da due parole completamente diverse.[5]

 SCIENZA” deriva dal verbo latino “SCÌO, SCÌRE” .

 “CONOSCENZA” viene dal verbo “CONOSCO” che deriva dal latino “CUM+NÒSCO” .

Il prefisso “CUM” serve per rafforzare o per indicare il mezzo/strumento.
Il verbo “NÒSCO, NÒSCERE” inizialmente possedeva una G che ha perso nel corso dei secoli (GNÒSCO, GNÒSCERE).[6] [7]

A sua volta il verbo latino deriva dal verbo greco “γινώσκω” (ghinōskō) che, a differenza del verbo “οἶδα” (oida), non indica una conoscenza assoluta ma <<una conoscenza che si acquisisce per mezzo dell’esperienza o di intermediari.>>[8]

La differenza di origine tra i due verbi spiega perché il primo si scrive con la “I” mentre il secondo si scrive senza.

 

 

LA DIFFERENZA DI SIGNIFICATO TRA “SCÌO” E “NÒSCO”

I due verbi, oltre ad avere una differenza etimologica, hanno ovviamente anche una differenza di significato.

SCÌO” ha una parentela con il verbo “SCINDERE” (dividere) ed implica il semplice sapere nozionistico, ovvero saper distinguere ad esempio tra un cammello ed un dromedario.[9]

NÒSCO” ha una parentela con la parola “COGNIZIONE” ed indica il venire a conoscenza di qualcosa come risultato di un pensiero o investigazione.[6] [10]

 

 

3)COSCIENZA

Viene definita come la <<Consapevolezza che il soggetto ha di sé stesso [autocoscienza] e del mondo esterno con cui è in rapporto.>>[11]

Indica quindi non il semplice sapere un’informazione ma il sapere di saperla

La presenza della “I” ci suggerisce il fatto che deriva dalla parola latina “CUM+SCIENTIA” che abbiamo già trattato a sufficienza.

 

 

4)SAPIENZA

Il vocabolario Treccani la definisce come <<Profondo sapere, condizione di perfezione intellettuale che si manifesta col possesso di grande conoscenza e dottrina.>>[12]

Si tratta di una condizione in cui un soggetto possiede una grande quantità di sapere (informazioni).

Il verbo “SAPERE” viene dal latino “SÀPERE” ed ha una stretta parentela con la parola “SAPORE” .[13]

Il dizionario etimologico della lingua latina fa notare che <<Il talento mentale è tenuto in modo analogo al senso del gusto che, quando è squisito, coglie le più piccole differenze sussistenti tra i suoi oggetti. Entrambi sono ugualmente acuti nell’apprendere e sottoporre a scrutinio i loro rispettivi oggetti>>.[14]

Ancora oggi in italiano conserviamo questo doppio significato, basta pensare ad esempio alla frase:

<<Il panino sapeva di prosciutto>>

 

Il verbo latino “SÀPIOSÀPERE” deriva dalla parola greca “σοφία” (sophìa) che significa “SAGGEZZA” .[14]

Questa parola viene creata tramite astrazione del termine “σοφός” (sophòs) che indica l’uomo sapiente: il sofista!

Alcuni, in maniera molto controversa, ipotizzano che sia questo termine, sia la parola “φάος” (phàos) che significa “LUCE” derivino dall’antica parola “σαφές” (saphès) che indica una “CERTEZZA MANIFESTA / CHIARA VERITÀ” .[16]

 

Mentre scrivevo questo articolo mi ronzava continuamente in testa una frase tratta da una vecchia canzone ed ho deciso di concludere condividendola con voi:

<<Assomiglia all’ingenuità la saggezza!>>

 

 

 

 

 

 

 

FONTI

 

  • [1] Definizione della parola “Scienza” sul vocabolario online Treccani [Link]
  • [2] Etimologia della parola “Scienza” sul dizionario etimologico online [Link]
  • [3] Traduzione della parola “Scientia” sul dizionario online Latino-Italiano Olivetti [Link]
  • [4] Traduzione della parola “Conoscenza” sul vocabolario online Treccani [Link]
  • [5] Differenza tra “Scienza” e “Coscenza” sul dizionario del Corriere [Link]
  • [6] Etimologia della parola “Conoscere” sul dizionario etimologico online [Link]
  • [7] Uguaglianza tra “Gnòsco” e “Nòsco” sul libro: D.P. Simpson – Cassell’s Latin Dictionary p.115 [Link]
  • [8] Differenza tra “Oida” e “Ghinosko” sul libro: A.A.V.V. – I Quattro Vangeli [Link]
  • [9] Etimologia della parola “Sciente” sul dizionario etimologico online [Link]
  • [10] Differenza tra “Scio” e “Nòsco” sul sito AllExperts [Link]
  • [11]Definizione della parola “Coscienza” sul vocabolario online Treccani [Link]
  • [12] Definizione della parola “Sapienza” sul vocabolario online Treccani [Link]
  • [13] Etimologia della parola “Sapere” sul dizionario etimologico online [Link]
  • [14] Etimologia della parola “Sapio” sul libro: F.E.Jackson – An Etymological Dictionary of the Latin Language p.416 [Link]
  • [15] Etimologia della parola “Sophìa” sul sito Bible Hub [Link]
  • [16] Spiegazione del rapporto tra “Phàos” e “Saphès” [Link]

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